25-26 ottobre 2025
Il Festival della Maza, attraverso rievocazioni storiche, convegni, spettacoli musicali tradizionali e degustazione di un prodotto tipico di più di duemila anni, intende sottolineare l’importanza e diffondere la conoscenza di un prodotto alimentare che era essenziale all’interno dei pasti nel mondo antico. Questo è il filo conduttore che caratterizza il festival sin dalle sue origini.
Il Festival vuole far riunire a Lanuvio, una volta l’anno, quei ristoratori e panificatori che producono in Italia le focacce. Lanuvio ha compreso il valore storico dell’antico rito e vuole riproporlo e recuperarlo attraverso l’organizzazione di una manifestazione dedicata alla focaccia di Giunone Sospita. La focaccia che veniva offerta al Serpente di Giunone Sospita era chiamata maza, termine greco utilizzato per descrivere vari tipi di focaccia. La maza doveva essere in antichità un alimento d’accompagno di altro cibo, o anche una focaccia da consumare da sola. Gli ingredienti per l’impasto erano differenti a seconda dell’occasione di consumo: acqua, olio, miele, latte, farina di farro, orzo, ceci o fave. La Maza è una focaccia salata, senza lievito che ben si abbina con olive condite, legumi e carni arrostite. Un’altra variante, prevede che sia dolce e venga usata nei banchetti.
La Maza ha ottenuto il riconoscimento De.Co. da Anci Lazio, a testimonianza del forte interesse e curiosità che suscita il prodotto e la storia a cui esso è legato, storia che conosciamo attraverso due autori antichi: Properzio ed Eliano.
Sappiamo da importanti testimonianze di autori antichi Properzio (IV 8, 3-14) ed Eliano (Sugli animali XI, 16), che a Lanuvio si tenevano annualmente delle cerimonie in onore del serpente sacro a Giunone Sospita. Tali cerimonie consistevano, nello specifico, in processioni di fanciulle vergini bendate che offrivano al serpente, all’interno di una grotta ubicata nel lucus sacro a Giunone Sospita, focacce di farro: se il serpente erale avesse mangiate ciò sarebbe stato simbolo di prosperità; in caso contrario, per cui la fanciulla che aveva offerto la focaccia al serpente non era vergine e quindi impura, ci sarebbe stato un cattivo raccolto. In caso di impurità, la fanciulla veniva punita, per propiziarsi il favore della dea Giunone.
Le parole riconducibili alle fonti antiche che descrivono il suggestivo rituale del serpente sacro a Giunone Sospita, rappresentano uno dei cardini principali sui quali si fonda il fascino e l’importanza della città di Lanuvium la cui eco si diffonde nel tempo attraversando i secoli e giungendo fino ai giorni nostri. L’antro del serpente, in seguito ad un’importantissima scoperta archeologica avvenuta nel 2012, è stato localizzato con certezza in località Pantanacci, dove, in occasione degli scavi archeologici condotti dal Museo civico Lanuvino, è stata rinvenuta la statua di culto del serpente in peperino.
Quest’anno il Festival della Maza sarà realizzato contestualmente al Tour Di…vino.
Coniugare la maza con le altre eccellenze enogastronomiche del territorio per valorizzare sempre di più i prodotti tipici del territorio.
I visitatori, inoltre, non solo avranno modo di assaggiare i vini ma potranno conoscere la storia e la mission delle Cantine direttamente dalla voce dei produttori, che saranno presenti all’iniziativa.
Programma
- Rievocazioni Storiche:
- Ricostruzioni delle antiche cerimonie
- Processioni e racconti storici sul legame tra Lanuvium e Giunone Sospita.
- Laboratori e Degustazioni:
- Dimostrazioni sulla preparazione della “Maza” secondo ricette antiche.
- Degustazioni di prodotti locali abbinati alla focaccia sacra.
- Spettacoli Musicali e Artistici:
- Concerti di musica tradizionale.
- Spettacoli di danza ispirati ai temi della fertilità e della prosperità.
Partner del Festival
- Associazione Civita Folk
- Comune di Lanuvio
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
- Museo Diffuso Lanuvino
- Parco Castelli Romani
- APS Campoleone
- Associazione Chissàdovè
- Aziende vitivinicole locali
- Forni del territorio
- AIS